La serie di brevi scritti è arrivata in redazione senza particolari
sollecitazioni; ciò ci sembra dovuto alla comune percezione dellimportanza
di Seattle, e a ciò si deve anche la salutare difformità
delle interpretazioni e delle accentuazioni. Non manca neppure la polemica
tra collaboratori, come si noterà mettendo a fronte lintervento
di Dario Paccino e quello di Angelo dOrsi, che qui riprende e
sviluppa le opinioni già espresse su "il manifesto". Sia quella
comune percezione sia la difficoltà di tradurla in posizioni
politiche coerenti ci fanno pensare che sui vari problemi toccati la
discussione continuerà nei prossimi numeri.
Che essa sia necessaria, e debba anzi allargarsi e radicalizzarsi fino
ad investire il nucleo intimo dei poteri statali e mondiali, è
daltra parte dimostrato dalla faccia militare dei processi in
corso. Della continua proliferazione e produzione di strumento di sterminio
tratta qui Angelo Baracca, mentre Giampaolo Capisani illustra i precedenti
storici e la realtà attuale della guerra in Cecenia.
Nel fascicolo viene affrontato un secondo importante nucleo problematico
che caratterizza linsieme del numero e che abbiamo quindi evidenziato
nella copertina. Nella sezione "Il punto" Domenico Losurdo approfondisce
infatti il tema del razzismo dal punto di vista delle tipologie, che
definisce nelle categorie de "il nero, lindio, lebreo".
Intervengono in discussione Annamaria Rivera, Francesco Gerrminario
e Pier Giovanni Donini. Ma la complessità e il livello di elaborazione
dellanalisi di Losurdo ci fanno ritenere che anche sui problemi
da lui trattati e sulla sua proposta dimpostazione non mancheranno
altri interventi. (Dir.)
| QUADRANTE |
|
A DIECI ANNI
DAL MURO: SEATTLE |
| Michele Nobile |
|
Rivalità
imperialistiche e movimenti sociali |
| Angelo dOrsi |
|
Il ritorno della politica |
| Claudio Del Bello |
|
Classe generale e "variopinta schiera" |
| Dario Paccino |
|
Nemico interno e onnipotenza del capitale |
| Giorgio Nebbia |
|
La "immane
raccolta di merci" |
| Maria Grazia Meriggi |
|
Premesse di una nuova soggettività
conflittuale |
| Angelo Baracca |
|
Le armi di
distruzione di massa, viatico per il secolo |
| Tommaso Giovacchini |
|
Timor Est, una normalizzazione internazionale |
| Domenico Di Fiore |
|
Bombarderanno Vienna? |
| |
|
DA TUDJMAN ALLA DEMOCRAZIA |
| Arnoldo Moretti |
|
La Croazia in Europa |
| Patrizio Siviero |
|
La Croazia nei Balcani |
INTERVENTI |
|
|
| Alexander Höbel |
|
Che fine ha fatto la Federazione Jugoslava? |
| Enrico Maria Massucci |
|
Socialismo, barbarie e stupidità |
ARCHIVIO |
|
|
| N. Bobbio I. Montanelli
E. Scalfari |
|
Appello per la "Missione Arcobaleno" |
AREE DI CRISI |
|
|
| Giampaolo Capisani |
|
La Cecenia dalla colonizzazione all"era
Putin" |
| |
|
La questione jugoslava.
Il contributo di "Giano" allanalisi della crisi (19911999)
|
IL PUNTO
|
|
LE TIPOLOGIE DEL RAZZISMO
|
| Domenico Losurdo |
|
Lebreo,
il nero e lindio nella storia dellOccidente |
Discussione |
|
|
| Annamaria Rivera |
|
La "metafora naturalistica" della razza
e la specificità dello sterminio nazista |
| Francesco Germinario |
|
Il concetto di modernità differenzia
le razzizazioni |
| Pier Giovanni Donini |
|
Ma esiste anche un "razzismo" antiarabo |
NOTE CRITICHE |
|
|
| Andrea Panaccione |
|
La socialdemocrazia europea tra le
due guerre |
| Enrico Maria Massucci |
|
Ernst Jünger e lestasi della
guerra |
| Mario Ronchi |
|
La guerra civile di Salò |
Corsivo |
|
|
| Domenico di Fiore |
|
Sentieri interrotti |
LIBRI |
|
|
| Recensioni |
|
Carlo Bernard, Fisica e realtà
(A. Baracca; M. Fischetti - R. Rigatti) |
| |
F. Coccia, Sulla Cina (19581997)
(Luigi Cortesi) |
| Segnalazioni |
|
A cura di S. Ambascia, C. Baldazzi, C.
Bernard, L. Cortesi, S. Silvestri, P.G. Donini, D. Di Fiore, S.
Licuti, E.M. Massucci |
| Riviste
|
|
"Quaderni Forum" (S. Licuti) |
| |
"Latinoamerica" (L. Cortesi) |
| |
"Oriente Moderno" (C. Baldazzi) |
English Summaries |