È difficile dire quanto debbano essere fatte risalire alla mancanza
di una reale e seria contestazione in materia di politica estera e internazionale
la diffusa ignoranza di quei problemi e la stessa indifferenza ad essi
della maggior parte degli intellettuali; e quanto il provincialismo
dei nostri studi, il folklorismo dei nostri dibattiti parlamentari,
la riduzione e decurtazione sistematica della politica sulla generalità
dei mass media. Più facile è rilevare i guasti derivanti
dal fatto che al potere sono oggi le forze che rappresentano, insieme,
un lontano e perfino disconosciuto passato di opposizione e lavvenuta
integrazione nei grandi interessi economici e politici del sistema vigente,
e nelle loro sempre più ambiziose proiezioni strategiche e militari.
La NATO è la forza polivalente che rappresenta insieme quegli
interessi e queste proiezioni, come hanno dimostrato le azioni belliche
contro la Jugoslavia e lallargamento a Est dellAlleanza.
In realtà, studiare la NATO significa conoscere lOccidente
nella molteplicità dei suoi aspetti, anche quelli che in apparenza
sono estranei al militare; anche il suo sistema politico, ed anche le
politiche interne.
Alla nuova strategia e alle dinamiche della NATO noi dedichiamo dunque
in questo numero 34 una prima serie di saggi e interventi; seguirà
una seconda serie, un dossier "NATO 2" che è già
in fase di avanzata preparazione e che contiamo di far uscire entro
il prossimo settembre. Ci auguriamo che la conoscenza dei due fascicoli
sia utile, e si imponga anzi come necessaria documentazione non solo
al mondo del pacifismo, ma a tutti coloro che sono interessati ai problemi
internazionali.
Non ci sfugge, naturalmente, lesistenza di crisi gravi alle quali
non possiamo dedicare tempestivamente le nostre pagine. Mentre consegniamo
questo numero alla stampa avvenimenti drammatici si svolgono nellarea
israelopalestinese e ai confini tra Etiopia ed Eritrea: entrambe
le situazioni possono avere sviluppi tragici, tali da modificare gli
assetti territoriali e politici vigenti. A queste e ad altre crisi in
atto non mancheremo di dedicare attenzione nei prossimi fascicoli.
Ma "Giano" non è solo una rivista di politica internazionale.
Del presente numero segnaliamo in particolare i sei interventi su Biotecnologie
e società; i nuovi orizzonti della scienza biologica e i limiti
naturali e vitali oltre i quali essa è spinta dalle pressioni
economiche e dagli sviluppi delle biotecnologie costituiranno dora
in avanti un tema di studio e di riflessione sul quale non mancherà
la nostra presenza. (Dir.)
DOSSIER
|
|
LA
NATO
|
| Salvatore Minolfi |
|
Dopo la
"guerra fredda". Geopolitica e strategia della Nato
|
| Manlio
Dinucci |
|
Il peso della Superpotenza
nel rapporto Usa, Europa e Nato |
| Vincenzo Strika |
|
Di guerra in guerra. LAlleanza
atlantica nel contesto globale |
| Diana Johnstone |
|
"As seen, as told": crimini
etnici e responsabilità della Nato nel Kosovo |
| DOCUMENTI |
|
|
| |
|
Una denuncia a carico del governo
italiano per la partecipazione alla guerra della Nato |
| |
|
Proposta politica
di "Costituente per la pace" |
| Luigi Cortesi |
|
Nota
sullItalia e la Nato |
| Domenico Gallo |
|
Unione Europea dalle bombe alle sanzioni
|
| Angelo Baracca |
|
E Nato il nuovo Sistema di Difesa Europeo
|
ARCHIVIO |
|
|
| |
|
Togliatti, De Gasperi e le
basi militari (1949) |
QUADRANTE
|
|
BIOTECNOLOGIE E SOCIETA
|
| Vittorio Sartogo |
|
La dismisura della scienza |
| Giorgio Nebbia |
|
La biotecnologia
e le merci transgeniche |
| Angelo Baracca |
|
La scienza nella
logica della mercificazione |
| Franco Voltaggio |
|
Biotech, una sfida scientifica da
accettare |
| Luigi Cortesi |
|
La vita e la tecnica al tempo di Internet
|
| Francesco Lazzari |
|
Elogio dellimperfezione
|
| Luciano Giannelli |
|
Lantagonismo indigeno in Ecuador
e nel contesto latinoamericano |
| Matilde Adduci |
|
Sri Lanka, i costi della guerra civile
|
| Mario Ronchi |
|
Immigrazione: verso una società
laica e multietnica |
| Stefano Ranci |
|
I migranti come non persone |
LIBRI |
|
|
|
Recensioni |
|
L. Althusser, Machiavelli e noi (D.
Di Fiore) |
| |
G. Valabrega, Palestina e Israele
(P. G. Donini) |
| |
P. Rabinov, Fare scienza oggi (V.
Sartogo) |
| Riviste |
|
"Afriche e Orienti" (Pier
Giovanni Donini) |
| Segnalazioni |
|
a cura di Angelo Baracca, Domenico Di
Fiore, Enrico Maria Massucci, Mario Ronchi, Vittorio Sartogo, Francesco
Soverina |
| |
| English
Summaries |
Hanno collaborato alla realizzazione
di questo numero:
Cristiana Baldazzi, Alberto Clarizia, Claudio Del Bello, Pier
Giovanni Donini, Sergio Licuti,Sarah Nicholson, Mario Ronchi,
Silvio Silvestri, Elisabetta Tuccinardi (segreteria di redazione)
|