Rivista quadrimestrale interdisciplinare
fondata nel 1989
GIANO. PACE AMBIENTE PROBLEMI GLOBALI
 
archivio indici (1989-1998) abbonamenti informazioni altre pubblicazioni english links
Articolo pubblicato sul numero 35 di Giano. Pace ambiente problemi globali, maggio-agosto 2000

Tavola rotonda:
L’INFLUENZA DELLA NATO NELLA POLITICA ITALIANA


Partecipano: Falco Accame, Giuseppe De Lutiis, Luigi Ferrajoli, Luigi Cortesi (coordinatore)




INTRODUZIONE

Cortesi.
Rivolgo un saluto e un ringraziamento agli intervenuti. Ricordo di aver già segnalato ai presenti la mia nota pubblicata sul n. 34 di "Giano" (pp. 87–98) con il titolo L’Italia e la Nato; lo scritto intendeva indicare alcuni nodi tematici dei quali tenere conto, nodi che sono poi stati riepilogati nella lettera che vi ho indirizzato in data 28 luglio u.s. Li cito qui proprio da quella lettera.

  1. La NATO e il coinvolgimento politico–militare dell’Italia nella guerra fredda. Rapporto tra aspetti strategici di sicurezza e aspetti politici e sociali interni.

  2. In quale misura la cessione delle basi militari e la forma prevalente in cui essa è avvenuta abbiano rappresentato limitazioni di sovranità e lesioni alla democrazia.

  3. Stoccaggio e installazione di sistemi nucleari in Italia, loro legalità, loro reale o presunta necessità.

  4. La "strategia della tensione". Intrecci tra politica internazionale e politica interna e presenza di servizi segreti italiani e stranieri. Responsabilità diretta o indiretta della NATO, o del complesso USA–NATO.

  5. Il complesso USA–NATO e la cosiddetta "conventio ad excludendum".

  6. La NATO, l’Europa e l’Italia dopo la caduta del "socialismo reale" e del Patto di Varsavia. Era possibile una smilitarizzazione delle relazioni internazionali?

  7. I "nuovi concetti strategici" del 1991 e del 1999. L’allargamento della NATO a Est e l’atteggiamento dell’Italia.

  8. Il "nuovo modello di difesa" italiano. Valutazione degli interventi di forze armate italiane in Europa e Oltremare.

  9. NATO e ONU negli anni ’90 e oggi.

  10. L’Italia e il mondo di fronte al progetto di "scudo stellare" americano.

  11. Attualità o inattualità della parola d’ordine "Via l’Italia dalla NATO, via la NATO dall’Italia". Condizioni attuali del movimento italiano per la pace.

Si tratta di semplici indicazioni, che volevano dare un’idea dell’impostazione che la rivista pensa utile per questa tavola rotonda, senza minimamente limitarla o condizionarla. Conoscete del resto il "Dossier NATO" che costituisce la parte principale del n. 34 e credo contribuisca a chiarire i termini del nostro approccio al problema NATO nei suoi vari aspetti; e conoscete altri articoli di studio e di discussione da noi pubblicati negli anni scorsi. Vorrei soprattutto ricordare il volume L’Italia e la NATO. Una politica estera nelle maglie dell’Alleanza, a cura di Salvatore Minolfi, edito dalla Cuen nel 1993; il volume raccoglieva una consistente serie di contributi al Seminario organizzato sul tema dal Dipartimento di Filosofia e Politica dell’Istituto Universitario Orientale di Napoli (primavera 1989) e al Convegno italo–sovietico di peace research svoltosi a Napoli nel dirza e di movimento. E’ un’assenza anche di discussione e di opposizione,cembre 1990 sempre per iniziativa di quel Dipartimento dell’Iuo e intitolato La pace, utopia obbligata. Seminario e Convegno presero occasione dal 40° anniversario della NATO e possono essere considerati frutto del lavoro di ricerca e di stimolo che il gruppo di ricerca attivato da "Giano" e i singoli studiosi e collaboratori hanno svolto anche in sede universitaria, con l’assenso e l’appoggio dei Direttori e dei colleghi del Dipartimento.

La registrazione di questa tavola rotonda, debitamente riveduta dagli intervenuti, entrerà nel "Dossier NATO 2", che sarà edito alla fine del prossimo ottobre. Come è evidente, stiamo cercando di riprendere il problema NATO (e NATO–Italia) in modo sistematico a decenni di distanza dall’evoluzione che portò il Pci al riconoscimento dell’alleanza. Personalmente mi pare di ricordare che l’ultimo sforzo di analisi critica collettiva in argomento condotta da sinistra risalga addirittura al numero di marzo–aprile 1968 di "Critica marxista". Va anche citato il lavoro fatto dal Centro Riforma dello Stato nei primi anni ’80, che si è concretato nel volume collettaneo Missili e potere popolare. Per la riforma dell’art. 80 della Costituzione (Milano, Franco Angeli, 1986).

La nostra ripresa del problema avviene in condizioni molto diverse, dominate dalla guerra che l’Alleanza atlantica ha portato nel 1999 contro la Jugoslavia, ma anche caratterizzate dall’appariscente assenza d’una alternativa di fo della quale è facile portare gli esempi.

[...] continua





ABBONATI

archivio / indici (1989-1998) / abbonamenti / altre pubblicazioni / informazioni / english / links


top_of_page
back home forward